Il senso di attesa della vigilia, la calza appesa alla cappa della cucina (per i bimbi di città il camino è un oggetto sconosciuto), e al mattino lo stupore nel trovare piccoli doni: caramelle, cri cri, qualche pezzo di carbone (ma buono, fatto di zucchero!)...
Ho ricominciato a vivere quelle sensazioni trent'anni dopo, guardandole riflesse negli occhi dei miei figli piccini.
Adesso che anche loro sono grandicelli, in famiglia alla Befana nessuno ci pensa più; ma in ogni caso un po' di gratitudine gliela dobbiamo tutti, a quella vecchina strampalata che di generazione in generazione regala ai piccoli - se non dolci e carbone - sicuramente indimenticabili attimi di magia.
Per questo voglio dedicarle un pensiero d'autore, rispolverando per lei una lieve (ma non troppo) poesia di Guido Gozzano.
La Befana
di Guido Gozzano
Discesi dal lettino
son là presso il camino,
grandi occhi estasiati,
i bimbi affaccendati
a metter la scarpetta
che invita la Vecchietta
a portar chicche e doni
per tutti i bimbi buoni.
Ognun, chiudendo gli occhi,
sogna dolci e balocchi;
e Dori, il più piccino,
accosta il suo visino
alla grande vetrata,
per veder la sfilata
dei Magi, su nel cielo,
nella notte di gelo.
Quelli passano intanto
nel lor gemmato manto,
e li guida una stella
nel cielo, la più bella.
Che visione incantata
nella notte stellata!
E la vedono i bimbi,
come vedono i nimbi
degli angeli festanti
ne' lor candidi ammanti.
Bambini! Gioia e vita
son la vision sentita
nel loro piccolo cuore
ignaro del dolore.
son là presso il camino,
grandi occhi estasiati,
i bimbi affaccendati
a metter la scarpetta
che invita la Vecchietta
a portar chicche e doni
per tutti i bimbi buoni.
Ognun, chiudendo gli occhi,
sogna dolci e balocchi;
e Dori, il più piccino,
accosta il suo visino
alla grande vetrata,
per veder la sfilata
dei Magi, su nel cielo,
nella notte di gelo.
Quelli passano intanto
nel lor gemmato manto,
e li guida una stella
nel cielo, la più bella.
Che visione incantata
nella notte stellata!
E la vedono i bimbi,
come vedono i nimbi
degli angeli festanti
ne' lor candidi ammanti.
Bambini! Gioia e vita
son la vision sentita
nel loro piccolo cuore
ignaro del dolore.

Buona Epifania del Signore in cuore di pizza variegata di doni: pomodoro, mozzarella, basilico.
RispondiEliminaGrazie Riccardo: i sapori più buoni!!!!
RispondiElimina:-)
ma è ancora in giro 'sta befana?
RispondiElimina:-)))
RispondiEliminaCri cri? Ma allora sei di Torino! :))
RispondiEliminaBellissima città... ed amo i cri cri! :pp
Sì, sono di Torino. E la Befana ci ha portato talmente tanti cri cri, che ne abbiamo ancora nella "scatola delle meraviglie" che teniamo in cucina.
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