martedì 28 agosto 2012

Tardi t'amai

Oggi, memoria di sant'Agostino, desidero riprendere le parole di quel cuore inquieto e innamorato:

«...Tardi t’amai, bellezza così antica e così nuova,
tardi t’amai!
Ed ecco... tu eri dentro di me
ed io fuori di me ti cercavo,
e mi gettavo deforme sulle belle forme della tua creazione…
Tu hai chiamato e gridato,
hai spezzato la mia sordità,
hai brillato e balenato,
hai dissipato la mia cecità,
hai sparso la tua fragranza ed io respirai,
ed ora anelo verso di te;
ti ho gustata
ed ora ho fame e sete,
mi hai toccato,
ed io arsi nel desiderio della tua pace...»


SANT’AGOSTINO, Le Confessioni, X, 27


 

4 commenti:

  1. letto il libro! Davvero un esempio per i giovani! :)
    Ma se avesse fatto il..."libertino" e il "mangiatore" di anime dopo i 40anni sarebbe diventato santo? mi chiedo! :(
    e..quelli che l'hanno nominato santo... poi sono diventati "santi" pure loro? :(
    Essì era la "cultura" del momento...oggi non so...se l'avrebbero fatto santo!

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    1. E chi lo sa, caro anonimo? Chi lo sa, che cosa sarebbe successo "se"...? Sappiamo solo che Agostino è stato un grande: grande santo, grande filosofo, grande uomo. Sappiamo che ha scritto cose talmente vere, che toccano ancora oggi il cuore degli uomini. Sappiamo che ha tracciato un solco, e uomini di tutti i tempi l'hanno percorso. Ti pare poco? :-)

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  2. Sono passata a salutarti. Come stai?

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    1. Ciao Anto, che piacere la tua visita! Sto bene, anche se lavoro moltissimo ed ho sempre meno tempo per il web. E tu come stai? Ti abbraccio forte!

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