martedì 2 febbraio 2016

Una fiammella un po' sfigata

Una fiammella un po' sfigata, la mia.
Questa mattina, prima di andare al lavoro, sono stata in chiesa. Era la festa della "candelora", e a ciascun fedele è stato consegnato un lumino: segno di qull'unica Luce in grado di rischiarare il buio dell'uomo.
Mi sono guardata intorno: tutti avevano il proprio lumino con la sua brava fiammella limpida, eretta, quasi immobile.
Il mio aveva una fiammella stentata, storta, che si attorcigliava su se stessa e ogni tanto si ripiegava su un laghetto di cera tremolando pericolosamente. Aveva un grande valore simbolico, quella fiammella sfigata.
Però non si è spenta.

 

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