sabato 28 febbraio 2015

Se c'è una cosa che voglio

Proprio all'inizio di questa seconda settimana di Quaresima ho partecipato ad un ritiro che mi ha rimesso un pochino in moto il cuore (di pizza).

Fra i canti, uno particolarmente significativo per me:

"...Se c'è una cosa che voglio,
se c'è una cosa che vale,
è abitare la tua casa,
tutto il resto è banale.
E parlare con te
di quand'ero piccino
e vedevo le cose
con gli occhi di un bambino..."

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sabato 21 febbraio 2015

A Te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più

In questa prima settimana di Quaresima, consentitemi il vezzo di dedicare una canzone a Colui che, davvero, "ha preso la mia vita e ne ha fatto molto di più".


«…A Te che sei
l’unica ragione per arrivare fino in fondo
ad ogni mio respiro…
A Te che sei, semplicemente sei
sostanza dei giorni miei…
A Te che hai preso la mia vita
e ne hai fatto molto di più.
A Te che hai dato senso al tempo...
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano...
A Te che hai reso la mia vita bella da morire...»
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mercoledì 18 febbraio 2015

Quaresima di gioia



Nell'immaginario collettivo la Quaresima è un periodo triste, caratterizzato da penitenze, privazioni, mortificazioni.
Invece, è soprattutto un tempo privilegiato per volgere lo sguardo a Colui che - morendo e risorgendo - ci ha rivelato pienamente l'amore di Dio.
Quindi tempo di gioia; e con la celebrazione delle Sacre Ceneri, oggi ci siamo entrati dentro alla grande.
È tutta una questione di sguardo: o lo teniamo fisso su di Lui, o lo ripieghiamo su noi stessi. La gioia ce la giochiamo proprio lì.

Buona Quaresima di gioia a tutti!
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sabato 7 febbraio 2015

Chiara, adolescente semplice


«… Chiara assomigliava molto a Cassanico: 
era quieta, dolce e florida come la cittadina
in cui viveva da quando era nata.
E come lei, aveva un cuore antico, 
un ottimismo semplice che si fondava 
sul gusto per le piccole cose di sempre.…»

«…Già si poteva intuire,  se si osservavano 
con attenzione quei suoi occhioni nocciola 
sempre spalancati sul mondo, qualcosa di nuovo, 
che andava oltre le apparenze e che rimandava  
a un pensiero nascosto, a una malinconia, 
chissà, a un turbamento…»


«…Aveva paura di tutto: 
paura di non piacere e paura di piacere troppo, 
paura di sembrare sciocca, […], 
paura di apparire  eccessivamente taciturna 
e paura di dire stupidaggini, 
ma soprattutto paura di far vedere che aveva paura….»
Laura Blandino
La camera bella