sabato 28 marzo 2015

Sarebbe bello lasciarsi cambiare il cuore...



Con la liturgia delle Palme siamo entrati in una nuova Settimana Santa.

Sarebbe bello vivere questi giorni con tutta l'intensità che meritano, lasciandosi cambiare il cuore dai misteri che la Chiesa invita a contemplare:  l'istituzione dell'Eucaristia, l'angoscia della Passione, il silenzio dell'attesa, la gioia grande (e non sono emotiva!) per la Resurrezione di Cristo.

In ogni caso, cari amici, ecco il mio augurio:

  • a chi vivrà questi giorni nella contemplazione e nella penitenza;
  • a chi dovrà strappare minuti di preghiera  con le unghie e con i denti;
  • a chi parteciperà alle liturgie del triduo pasquale;
  • a chi starà in giro per lavoro dalle otto di mattina alle otto di sera;
  • a chi offrirà la sofferenza della propria malattia o della propria invalidità (quanti amici col cancro, o inchiodati ad un letto!);
  • a chi avrà in testa le vacanze di Pasqua e faticherà a farci stare la crocefissione di Gesù;
  • a chi assiste infermi e anziani (il che è un po' come stare ai piedi della Croce);
  • a chi accompagna i propri bambini in questo viaggio fra i Misteri della nostra salvezza...

 ...a tutti voi - e anche a me - auguro di vero cuore una
BUONA SETTIMANA SANTA
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sabato 21 marzo 2015

So che sei qui

In questa quinta domenica di Quaresima, vi offro con tutto il cuore (di pizza) le parole d'un canto del Gen Verde.  Da intonare con un filo di voce, gli occhi al Crocifisso.
So che sei qui in questo istante,
 so che sei qui dentro di me,
 abiti qui in questo niente
ed io lo so che vivi in me.

 Che mai dirò al mio Signore
 che mai dirò tutto tu sai,
 ti ascolterò nel mio silenzio
e aspetterò che parli tu.

E mi dirai cose mai udite,
 mi parlerai del Padre,
 mi colmerai d’amore,
e scoprirò chi sei.

Io sento in me la tua pace,
 la gioia che tu solo dai,
 attorno a me io sento il cielo,
 un mondo di felicità.

Mio Dio sei qui, quale mistero
 Verbo di Dio e umanità.
 Non conta più lo spazio e il tempo
 è scesa qui l’eternità.

Cosa sarà il Paradiso,
cosa sarà la vita,
sarai con noi per sempre, sempre,
 tu tutto in noi, noi in te..
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lunedì 16 marzo 2015

La promessa di felicità quando nasce un bambino

Mi è capitata sotto gli occhi (e dentro il cuore) un'intervista alla dott.ssa Elvira Parravicini, neonatologa e assistente di clinica pediatrica alla Columbia University di New York.
È fondatrice del primo neonatal hospice, un reparto ospedaliero concepito con lo scopo di curare i bambini che nascono già terminali, in quanto affetti da sindromi non compatibili con la sopravvivenza;  qui è praticata la comfort care, un’attività medica che dà dignità alla vita di un bambino appena nato, permettendo che sia curato ed amato in tutti gli istanti della sua molto breve vita.











È un'intervista che vale la pena di leggere integralmente [link].
Ai lettori di Curedipizza, offro in anteprima la risposta alla prima domanda.

«Dott.ssa Parravicini, cosa significa per lei essere medico? Perchè fa la neonatologa?»

«Mi ha sempre stupito la promessa di felicità che si prova quando nasce un bambino in sala parto. Tutti sono entusiasti e lui non sa fare niente, non è intelligente, ha bisogno di tutto … Ma perché?
Tutti sono entusiasti e "presi" da questa nuova presenza perché lì c’è una promessa di compimento e di felicità.
Allora, come medico, ho sempre voluto collaborare a realizzare questa promessa di felicità, prendendomi cura di neonati malati»

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domenica 15 marzo 2015

Come in una degustazione preventiva

Sabato 14 marzo a Torino - presso il Centro Culturale Pier Giorgio Frassati - ha avuto luogo la presentazione de “La camera bella”, romanzo d’esordio di Laura Blandino.  La prof. Stefania Mina, insegnante di suola media superiore, affiancava l’autrice.

«Due ore spese bene» dichiara un partecipante, al termine dell’evento; e aggiunge: «Fresca, sbrigliata e profonda, la presentazione del libro. Due ore godibili in sé, anche senza avere ancora avuto occasione di leggere il libro. Le relatrici hanno accompagnato il pubblico fra le scene del romanzo, come in una degustazione preventiva di fatti, di caratteri, di riflessioni, di personaggi. Di anime». 
 

L’incontro, che ha coinvolto un folto pubblico di insegnanti, genitori, educatori e ragazzi, si è concluso con un momento dedicato alle domande e ai commenti in libertà.
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sabato 14 marzo 2015

Quarta settimana di Quaresima

«...Che cosa sarebbe una mattina 
senza incontrarLo ancora, 
senza poterLo riconoscere presente, 
una mattina in cui vincesse 
la distrazione o il formalismo? 
Che cosa sarebbe la vita senza di Te, Cristo? 
Sarebbe davvero insopportabile...»
J. Carròn
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giovedì 12 marzo 2015

La camera bella... si presenta! (2)

Il quotidiano La Stampa, nella sezione on line di TorinoSette, ricorda ai lettori de La camera bella l'appuntamento di sabato 14 marzo presso il Centro Culturale Pier Giorgio Frassati:
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Laura Blandino
La camera bella
Piccola Casa Editrice

domenica 8 marzo 2015

Festa della donna

Ieri il fruttivendolo mi ha regalato un rametto di mimose. Ho apprezzato il gesto, pur non avendo mai festeggiato l'8 marzo.
Guardando i bei fiori soffici, d'un vivace giallo acceso (il mio colore preferito!) quasi quasi mi ci identificavo un po'.
Questa mattina però erano già diventati pallini spenti. Fanno in fretta a sfiorire, le mimose, una volta staccate dalla pianta.
Un roba tipo tralci staccati dalla vite, non so se mi spiego.
Io sono molto vivace, in effetti. Ma faccio in fretta a sfiorire, se mi stacco dall'Albero.

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sabato 7 marzo 2015

Come fiore di mandorlo

Questa mattina moltissimi amici di Cuoredipizza erano a Roma in piazza San Pietro, per l'incontro del Papa con il movimento di Comunione e liberazione. L'occasione era una duplice ricorrenza: il decimo anniversario della morte di don Luigi Giussani, e il sessantesimo anniversario degli inizi della fraternità.
Ho seguito l'evento in diretta TV, con il cuore (di pizza) un po' qui e un po' a Roma.


"...Gesù Cristo sempre è primo, 
ci primerea, ci aspetta, ci precede 
e quando arriviamo, 
Lui ci stava già aspettando. 
Lui è come il fiore del mandorlo: 
è quello che fiorisce per primo, 
e annuncia la primavera..."

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martedì 3 marzo 2015

La camera bella... si presenta!

Un incontro dedicato a ragazzi, genitori, insegnanti, educatori, amanti della lettura...

«Che faccenda complicata diventare grandi!»

L’adolescenza è un’età bellissima: voglia di vivere, curiosità per il futuro, sete di cose nuove, desiderio d’indipendenza. Ma è anche una fase delicata, perché crescere è sempre una gran fatica: disorientamento, confusione, malinconia; identità da conquistare e cambiamenti profondi cui abituarsi; ribellione verso le regole e timore di non farcela; viscerale bisogno di compagnia e profondo senso di solitudine…
Una gran fatica, appunto. Quasi insostenibile, se si trattasse di affrontarla da soli. Invece, a volte la vita riserva la sorpresa di incontri speciali e regala la presenza di persone disposte a percorrere quel tratto di strada insieme.

Ne parleranno:
  • Stefania Mina, insegnante che lavora da sempre con i preadolescenti;
  • Laura Blandino, autrice di un romanzo destinato proprio ai giovanissimi.


La camera bella

Edito da Piccola Casa Editrice, è il primo è il primo libro che inaugura la collana Il cielo negli occhi: una serie di romanzi dedicati ai giovani che, attraverso incontri inaspettati, scoprono la possibilità di vivere in modo nuovo e positivo.
La vicenda è una storia di oggi, ma parla delle cose di sempre: la vita e la morte, la paura e l’allegria, le grandi amicizie e i primi brividi, la ribellione e il perdono, la fatica della responsabilità e la fame di crescere.
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